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Pensione dei lavoratori del comparto sicurezza

cos'è

Cos'è

I lavoratori della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanzia (c.d. “lavoratori del comparto sicurezza), nonché del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (c.d. “lavoratori del pubblico soccorso), alla maturazione di una determinata età e con un’anzianità contributiva minima, possono accedere alla pensione di vecchiaia o anticipata.

Il requisito contributivo si perfeziona con le c.d. maggiorazioni di servizio, nel limite massimo di 5 anni. Generalmente, ogni anno di effettivo servizio, è maggiorato di 1/5; in alcuni casi, la maggiorazione spettante può essere di 1/3 o 1/2 (ad esempio quando viene svolto “servizio di confine”).

La maggiorazione di servizio non viene attribuita all’allievo durante il periodo di arruolamento (periodo che generalmente dura sei mesi).

In caso di raggiungimento dei requisiti contributivi per la pensione anticipata il lavoratore viene collocato a riposo d’ufficio al compimento del 60° anno d’età (ruoli non dirigenziali).

Al verificarsi di determinate condizioni, solamente nell’Arma dei Carabinieri, il lavoratore, al momento del pensionamento per compimento del limite d’età (60 anni), può scegliere il collocamento in posizione di ausiliaria per un massimo di cinque anni.

Per ulteriori informazioni e per presentare la domanda all’INPS, contatta la nostra sede più vicina.

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Il servizio è gratuito

SCADENZA

La domanda di pensione è inviabile all’INPS sino a 12 mesi prima della cessazione del rapporto di lavoro

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CHI NE HA DIRITTO

Pensione anticipata

La pensione anticipata può essere acquisita con due modalità:

 

  • prima ipotesi: 41 anni di contribuzione (comprese le maggiorazioni per servizio);
  • seconda ipotesi: 58 anni di età + 35 anni di contribuzione (comprese le maggiorazioni per servizio).

La decorrenza della pensione, invece, è differente:

  • nella prima ipotesi (41 anni di contribuzione), la pensione decorre trascorsi 15 mesi;
  • nella seconda ipotesi (58 anni età + 35 di contribuzione), la pensione decorre trascorsi 12 mesi.

Esemplificando:

 

  • Maturati 41 anni di contributi nel mese di marzo 2024, la pensione decorrerà dal 1° luglio 2025 (+ 15 mesi da marzo 2024);
  • Maturato l’ultimo requisito tra i 58 anni d’età e i 35 anni di contributi (esempio: settembre 2024), la pensione decorrerà dal 1° ottobre 2025 (+ 12 mesi da settembre 2024).
Pensione di vecchiaia

l limite ordinamentale è fissato a 60 anni di età per tutti i ruoli e le qualifiche ad esclusione dei Dirigenti Superiori e dei Dirigenti Generali.

Il compimento dei limiti d’età ordinamentali comporta la risoluzione d’ufficio del rapporto di lavoro nell’ipotesi in cui il lavoratore abbia già maturato il diritto a pensione anticipata e sia trascorsa la relativa decorrenza.

La risoluzione d’ufficio decorre dal primo giorno del mese successivo al compimento del limite d’età.

Esemplificando:

 

  • Al compimento del 60° anno di età, se è già stato maturato il requisito al pensionamento anticipato comprensivo della relativa finestra, la pensione decorrerà dal 1° giorno del mese successivo a quello del compimento dell’età.
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DOCUMENTI NECESSARI PER AVVIARE LA PRATICA

Verifica della posizione contributiva

Carta d'identità e codice fiscale del richiedente

Stato di servizio o foglio matricolare

Prospetto degli abbuoni

Maggiorazioni di servizio

Busta paga recente

Invio della domanda di pensione

Carta d'identità e codice fiscale del richiedente

Codice fiscale del coniuge

IBAN del richiedente

Eventuale risoluzione del rapporto di lavoro

Provvedimento di risoluzione unilaterale dal servizio

Scarica l'elenco documenti - Verifica posizione

Scarica l'elenco documenti - Invio della domanda di pensione